Progetto Rete della Legalità
Il progetto ha come parametri di riferimento:
1. La delittuosità: come prevista dal codice penale e da altre leggi speciali;
2. La criminalità : come insieme di condotte criminali registrate dalle forze dell’ordine, dalla magistratura e dal sistema penitenziario.
I beneficiari prioritari sono le Associazioni imprenditoriali e le imprese, e il fine primo è creare reti e sistemi comuni di garanzia e di tutela dai danni prodotti dalla criminalità organizzata e da altre forme di illegalità (es. usura).
L’obiettivo generale del progetto si sostanzia nell’attivazione di percorsi di diffusione della cultura della legalità e della sicurezza, come risposta concreta e consapevole per il ripristino della legalità e il rafforzamento dei livelli di sicurezza, e come supporto e tutela alle imprese.
La realizzazione dell’obiettivo generale passa quindi attraverso l’attivazione e la diffusione di sportelli presso ogni camera di commercio, ognuno dei quali sarà impegnato nella ricerca di nuove metodologie di dialogo e nell’individuazione sul campo di buone pratiche di attivazione, al fine sempre di garantire la realizzazione dell’obiettivo principale.
Una tappa importante e fondamentale sarà il coinvolgimento degli Enti locali, delle forze dell’ordine delle Associazioni imprenditoriali, degli Istituti Bancari, delle Prefetture e delle Associazioni anti racket ed usura.
La strategia si focalizzerà sull’ approccio globale e integrato delle problematiche relative alla sicurezza e alla legalità, sull’attivazione degli sportelli o sul potenziamento di questo servizio qualora sia già esistente.
Il progetto quindi consterebbe delle seguenti fasi:
1. studio della situazione odierna dei diversi ambiti territoriali ove appunto ogni sportello dovrà operare:
La fase dello studio è finalizzata ad un’analisi ed una ricostruzione della criminalità, per comprendere l’ambito di intervento del progetto attraverso l’acquisizione, per mezzo dei vari borsisti, di statistiche prodotte dalla Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza che vengono poi trasmesse all’ISTAT;
2. Realizzazione dello sportello legalità e sicurezza e contestuale organizzazione (comprensiva anche delle modalità) :
Come forma di assistenza e di supporto alle imprese, ai cittadini-clienti e alle Associazioni a sostegno della lotta contro l'usura, il racket e la criminalità mafiosa. Al fine di garantire un uniformità nel modus operandi dello sportello, adattato sempre alle diverse esigenze del territorio ove l’ufficio dovrà operare, si cercherà di seguire le comuni modalità organizzative relative all’attività dello sportello;
3. Presentazione del progetto:
Attraverso convegni di presentazione dell’iniziativa nel quale si analizzerà con associazioni, imprese ed esperti l’evoluzione e la diversa diffusione dei fenomeni della legalità e sicurezza;
4.Convocazione delle Associazioni di settore:
Al fine di poter attivare la rete sui territori, condizione necessaria al funzionamento degli sportelli;
5. Diffusione dello sportello:
Una volta costituito lo Sportello si potranno avviare le attività promo - diffusionali ed la realizzazione della sezione web all’interno di ogni Camera di commercio della regione, per una maggiore visibilità e un più rapido accesso alla rete, anche da parte degli utenti.
Pertanto I PRINCIPALI RISULTATI ATTESI sono :
• affermare di una cultura della legalità, finalizzata alla percezione della sicurezza;
• innalzare il livello di sicurezza (reale o percepita);
• evitare che i processi (e i progetti) di sviluppo vengano sviati a vantaggio di realtà illegali;
• modernizzare l’apparato di sicurezza.
1. La delittuosità: come prevista dal codice penale e da altre leggi speciali;
2. La criminalità : come insieme di condotte criminali registrate dalle forze dell’ordine, dalla magistratura e dal sistema penitenziario.
I beneficiari prioritari sono le Associazioni imprenditoriali e le imprese, e il fine primo è creare reti e sistemi comuni di garanzia e di tutela dai danni prodotti dalla criminalità organizzata e da altre forme di illegalità (es. usura).
L’obiettivo generale del progetto si sostanzia nell’attivazione di percorsi di diffusione della cultura della legalità e della sicurezza, come risposta concreta e consapevole per il ripristino della legalità e il rafforzamento dei livelli di sicurezza, e come supporto e tutela alle imprese.
La realizzazione dell’obiettivo generale passa quindi attraverso l’attivazione e la diffusione di sportelli presso ogni camera di commercio, ognuno dei quali sarà impegnato nella ricerca di nuove metodologie di dialogo e nell’individuazione sul campo di buone pratiche di attivazione, al fine sempre di garantire la realizzazione dell’obiettivo principale.
Una tappa importante e fondamentale sarà il coinvolgimento degli Enti locali, delle forze dell’ordine delle Associazioni imprenditoriali, degli Istituti Bancari, delle Prefetture e delle Associazioni anti racket ed usura.
La strategia si focalizzerà sull’ approccio globale e integrato delle problematiche relative alla sicurezza e alla legalità, sull’attivazione degli sportelli o sul potenziamento di questo servizio qualora sia già esistente.
Il progetto quindi consterebbe delle seguenti fasi:
1. studio della situazione odierna dei diversi ambiti territoriali ove appunto ogni sportello dovrà operare:
La fase dello studio è finalizzata ad un’analisi ed una ricostruzione della criminalità, per comprendere l’ambito di intervento del progetto attraverso l’acquisizione, per mezzo dei vari borsisti, di statistiche prodotte dalla Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza che vengono poi trasmesse all’ISTAT;
2. Realizzazione dello sportello legalità e sicurezza e contestuale organizzazione (comprensiva anche delle modalità) :
Come forma di assistenza e di supporto alle imprese, ai cittadini-clienti e alle Associazioni a sostegno della lotta contro l'usura, il racket e la criminalità mafiosa. Al fine di garantire un uniformità nel modus operandi dello sportello, adattato sempre alle diverse esigenze del territorio ove l’ufficio dovrà operare, si cercherà di seguire le comuni modalità organizzative relative all’attività dello sportello;
3. Presentazione del progetto:
Attraverso convegni di presentazione dell’iniziativa nel quale si analizzerà con associazioni, imprese ed esperti l’evoluzione e la diversa diffusione dei fenomeni della legalità e sicurezza;
4.Convocazione delle Associazioni di settore:
Al fine di poter attivare la rete sui territori, condizione necessaria al funzionamento degli sportelli;
5. Diffusione dello sportello:
Una volta costituito lo Sportello si potranno avviare le attività promo - diffusionali ed la realizzazione della sezione web all’interno di ogni Camera di commercio della regione, per una maggiore visibilità e un più rapido accesso alla rete, anche da parte degli utenti.
Pertanto I PRINCIPALI RISULTATI ATTESI sono :
• affermare di una cultura della legalità, finalizzata alla percezione della sicurezza;
• innalzare il livello di sicurezza (reale o percepita);
• evitare che i processi (e i progetti) di sviluppo vengano sviati a vantaggio di realtà illegali;
• modernizzare l’apparato di sicurezza.




